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24 giugno 2013

Stylist for a day

Ho indossato un sogno che porta il nome di Dior.
No, non era un signor Dior a caso, era proprio lui, Christian Dior.

E no, non mi son fatta alcun regalo, ho solo trascorso qualche ora nel negozio "Il Grifone" di Torino, a creare outfit, combinare capi e colori.

Mi sono improvvisata fashion stylist per un pomeriggio. Che in realtà è ciò che faccio ogni santa mattina quando devo lottare contro l'istinto di prendere 2 straccetti dall'armadio e ficcarmici dentro, ma stavolta c'era la sostanziale differenza dell'avere a che fare con dei signori Capi d'abbigliamento.


Ho ammirato il taglio di un Balenciaga, sono rimasta ipnotizzata dalla fantasia di un Missoni, per poi restare abbagliata dal luccichio dei glitter delle Miu Miu; ho resistito al fascino maschile delle stringate Prada e infine ho ceduto a un Dior. Sì, ancora non ci credo, non ci son proprio abituata.





Ovviamente non ho abbandonato il mio stile, semplice e con quel tocco bon ton che tanto amo.

Voi che ne dite, sono promossa come stylist? 







Amiche fashioniste di Torino e dintorni, volete vincere 50€ da spendere nel negozio "Il Grifone"?
Avete tempo fino al 21 Luglio per recarvi in negozio, creare un outfit, fotografarlo e farvi votare su Facebook!

Trovate tutti i dettagli dell'evento qui: https://www.facebook.com/events/408082709305951/




"E che il buongusto sia con voi!" cit.

23 luglio 2011

‘cause Frankenstein is cool!

Cheap is Chic for NSS

Non tutto quello che ci propinano gli stilisti deve essere preso per oro colato. Il caso dell’estate sono le flatform: un compromesso tra flat (ballerine) e platform(zeppe) che, suona bene alle nostre orecchie ma potrebbe ucciderci al solo sguardo. Ma sono poi realmente così orribili? Beh, immaginatevi le adorabili scarpe di Frankenstein, sì, proprio il mostro nato dalla penna di Mary Shelley, diciamo che sono molto simili a quel genere di scarpa. 
Ce le propongono i “mostri” (perdonate l’ironia) sacri della moda: Prada e Chanel!



Quelle Prada sono caratterizzate da strisce di colori sgargianti che ravvivano la zeppa creando un netto contrasto con il resto della scarpa che appare lucida e sobria. Sono delle Oxford shoes con quel tocco in più, 4centimetri per la precisione. Assolutamente sconsigliato indossarle con gonne e abitini, preferite piuttosto pantaloni e jeans per uno stile collegiale.









Chanel sceglie il legno per la zeppa e il velluto (per l’estate? Ebbene sì!) per il resto della scarpa, sicuramente una novità per la linea. Disponibili in nero, giallo e, per la notte, nella versione nera misto argento.







Ma il male minore sono quelle ideate da Derek Lam che meglio delle altre rendono giustizia al nome dato alla scarpa; si tratta infatti di ballerine con tanto di laccetto “tronca gamba” alla caviglia e la solita zeppa caratteristica del modello. Appaiono come le più guardabili e mettibili della serie.






Sembrerebbe che queste scarpe non stiano avendo molto successo, ne sarebbe una prova che i più famosi negozi low cost, che non perdono occasione per ricalcare ciò che propongono i grandi marchi, non abbiano prodotto un qualcosa di simile. Magari è troppo presto per cantare vittoria, non vorrei  svegliarmi una mattina e trovarmi davanti un’invasione di piccoli Frankenstein pronti a invadere la città con le loro flatform ai piedi!




Per favore, prima di acquistarle assicuratevi di rispondere sì ad almeno uno di questi quesiti:

Possedete gambe kilometriche e non siete spaventate dall’idea che queste scarpe possano rendere meno longilinea e slanciata la vostra figura? O magari vi sentite un po’ Frankenstein dentro e stavate solo attendendo il modo per esprimerlo al mondo?
Siete delle fashion victim che fremono all’idea di assecondare ogni novità proposta degli stilisti? Beh, in tal caso scegliete il modello che più vi aggrada e sperimentate..ah, e fateci sapere se sono poi così comode come ci vogliono far credere!





15 luglio 2011

Like a modern nymph

Quaranta gradi, sole cocente, una piacevole brezza che smuove il vestito.
Mi sento come una moderna ninfa, delicata ed aggraziata come non mai, impegnata solo a godere della natura che mi circonda, senza altri pensieri.
Qui nel Parco della musica si respira un'aria magica, è un posto veramente suggestivo.
Il forte contrasto tra la Cagliari antica, con le sue mura di cinta, e quella moderna, con il T Hotel in primo piano, circonda l'intera struttura.


Il protagonista assoluto è un ponticello che tanto ricorda il quadro di Monet, a fare da sottofondo musica classica che fluisce dagli altoparlanti contribuendo a creare un'atmosfera onirica.



Complice l'abbigliamento prescelto, semplice ma d'effetto, mi sentivo in totale armonia con la natura e con i suoi colori.

Le foto sono tantissime, perdonatemi ma non riuscivo a scegliere!






Dettaglio dell'outfit:


Per questi stupendi scatti ringrazio la dolce Beatrice, avete già ammirato le sue foto nel post Scent of the sea.
(Nel caso in cui qualcuna di voi fosse interessata a foto simili potete contattarla facendo click sul suo nome!)

Dress: Vila 45.95 (thanks to Zalando.it)
Shoes: Handmade greek shoes 19€
Necklace: From my mum's jewellery box
Hat: Oviesse 7,99€

23 marzo 2011

Fluo sì...ma con moderazione!

E' passato il tempo in cui i siti di moda, i giornali e i blog facevano a gara per scovare per primi i trend della primavera estate, ormai  è tempo di agire, di mettere in pratica le leggi della moda dettate dagli stilisti!
Tra i trend della nuova stagione troviamo i colori fluo: aspettano di essere indossate le lunghe gonne blu elettrico di Prada e quelle arancione sgargiante proposte da Jil Sander.














 

 

 

 

 

 

 

  

Naturalmente le proposte fluo non sono tutte qui, neanche gli accessori vengono risparmiati e quindi troveremo ovunque décolleté rosa, celesti e gialle (si spazia dalle Céline alle alternative economiche proposte da Zara) e, se le scarpe non vi dovessero bastare e sentiste la necessità di abbinare una borsa no problem, ci pensa Furla con le Candy Bag o Burberry con i nuovi colori delle Prorsum. Il tocco finale? Che ne dite del cerchietto a fiocco by Marc Jacobs?

 

 

Ora, va bene che con l'arrivo della nuova stagione ci risvegliamo tutti dal letargo, vogliamo sfoggiare colori che vadano oltre il blu, nero, grigio e beige che hanno contribuito a rendere ancora più cadaverico il nostro colorito ma...così non vi sembra di esagerare?
Soprattutto se sfoggiati in piena estate, io già mi immagino l'abbinamento: carnagione abbronzatissima, rigorosamente unta e bisunta da olii protettivi, abbronzanti, lenitivi e idratanti con un arancione fluorescente, un giallo lampione o un verde bruco, terribile! E io che mi lamentavo della pettorina catarifrangente obbligatoria in caso di incidente automobilistico, ora sta diventando una moda, sto meditando se indossarla per una serata importante.







Stavolta è il caso di dire che il troppo stroppia: alcuni abbinamenti di Jil Sander (camicia rosa, pantaloni arancioni e  trench blu elettrico) sono un pugno nell'occhio, ispiratevi a combinazioni più moderate: utilizzate i colori fluo per smorzare un abbinamento troppo serioso, dei colori spenti, magari per ravvivare il nero e se possibile evitate di indossare più di 3 colori per volta, pietà!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E allora thumbs up per i "sobri" accostamenti di colore di Gucci e per gli abbinamenti monocromatici proposti da Christopher Kane, per il resto fate ciò che volete, girate per la città abbigliate come evidenziatori ma, per lo meno, moderate il make up!













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7 gennaio 2011

Gira la ruota!

Cheap is Chic for NSS

Ah la gonna, l'unica cosa che rimane un'esclusiva delle donne (se escludiamo gli scozzesi )!
Ormai gli uomini si depilano, vestono di colori sgargianti che un tempo erano prettamente femminili (rosa, viola, fuxia), e indossano  camicie e pullover con scollature vertiginose, quasi ombelicali. Ma per fortuna, almeno per ora, la gonna resta di dominio femminile. Quella a ruota in particolare è il simbolo di una femminilità raffinata e delicata, un tipo di femminilità che nel 2011 poche donne possono vantare di possedere. Indossata da un'indiscutibile icona di stile come Grace Kelly, e riproposta quest'anno dagli stilisti più importanti (Vuitton, Prada, Fendi), è un capo facilmente abbinabile con il quale risulta difficile se non impossibile apparire volgari. E' perfetta per qualunque tipologia di fisico, sta bene a tutte!




Ma, come scegliere la gonna a ruota perfetta? Quale criterio utilizzare per prediligere tra tante quella che sarà la nostra gonna a ruota? Presto detto: provate la gonna prescelta nel camerino del negozio e, dopo esservi accertate della taglia giusta canticchiate mentalmente una canzone che vi ricorda gli anni 50 (io sceglierei "Un bacio a mezzanotte" del simpatico Quartetto Cetra oppure "Singing in the rain" del carismatico Gene Kelly) e provate a compiere una piccola giravolta su voi stesse(prestate attenzione a non distruggere il camerino, mi raccomando!). Se la gonna distende le sue pieghe e crea l'effetto coreografico intorno a voi, beh, avete trovato la gonna perfetta!  La fantasia del tessuto, l' altezza della vita e la chiusura passeranno in secondo piano; la cosa più importante sarà testare se realmente la full skirt accompagnerà i vostri volteggi. Se così non fosse vi portereste a casa un nuovo acquisto che non sarà parte attiva delle vostre giornate spensierate bensì un semplice acquisto che finirà ben presto per essere abbandonato in un angolino buio del vostro immenso guardaroba.

Stavolta non mi sento di suggerirvi particolari abbinamenti, mi preoccupo solo di mettervi in guardia riguardo un'unica cosa da evitare assolutamente se la lunghezza della gonna va oltre il ginocchio: gli stivali! Anche solo immaginandovi l'abbinamento non sentite la pelle d'oca? Il brivido di ribrezzo? Non vi si contrae la faccia in un'espressione disgustata? Di qualunque tipologia essi siano: biker boots o over the knee, evitateli come la peste perché il look perderà completamente il fascino retrò conferito dalla gonna e...semplicemente perché non c’entrano proprio!
Ora scusate ma devo proprio abbandonarvi, ho ritrovato una vecchia  gonna a ruota che attende di essere sottoposta al test.


"Non ti fidar di un bacio a mezzanotte, se c'è la luna non ti fidar.." 

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