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27 novembre 2015

Black Friday in Italia tutto moda e make up!

Stiamo imitando sempre più gli americani, dapprima con i costumi di Halloween, poi coi tacchini ripieni e ora.. coi mega sconti del Black Friday e del Cyber Monday.


black friday italia abbigliamento moda make up


3 gennaio 2014

Guida ai saldi e consigli per gli affari

saldi 2016 istruzioni date

Per me lo shopping è una cosa seria, i saldi ancora di più: non mi piace sprecare i soldi né comprare giusto per il gusto di farlo. Faccio affari da una vita e da 3 anni siete costantemente aggiornate sulle mie new entry. Mi chiedete come faccio, come riesco a trovare roba all'80% di sconto. La formula è semplice:




È matematica, come la legge di Murphy che recita "farai shopping solo quando uscirai di casa senza l'intento di comprare qualcosa". 

Come comportarvi dunque in questi frenetici giorni di spese pazze? Ecco alcuni semplici consigli per voi:

29 aprile 2013

Geek girl, geek style!




Avete presente i college americani? Quelli in cui c'è un edificio e intorno ettari di verde, di parco, di giardinieri sudamericani che imprecano contro il taglia erba, di studenti all'ombra di un albero che provano a concentrarsi su un libro ma in realtà pensano alla ragazza del loro stesso corso per cui hanno preso una cotta.

22 febbraio 2013

Cinderella in royal blue

Cose da fare nella vita: sentirsi come una principessa nella propria reggia: fatto!
Non proprio a mio agio vista la ricchezza di dettagli che mi circondava ma posso dire di aver provato anche questa sensazione: di essermi sentita per un po' la padrona di casa di questa favolosa location.

Si tratta del palazzo reale di Cagliari, rifugio della famiglia reale in esilio da Torino, a quel tempo occupata da Napoleone. Beh tutto sommato in fuga da Torino lo sono anche io. Di Napoleone non si hanno notizie da un po' ma non si sa mai!


8 febbraio 2013

Sales I really love you!

Vado matta per i saldi! 
Così matta da passare del tempo a ideare la strategia migliore per aggiudicarmi i miei capi preferiti in saldo ed evitare la ressa. 

Così matta da girare per i negozi all'ora di pranzo con una pizza in una mano e la lista dei desideri nell'altra. 
Così matta da storcere il naso davanti a un 20% o 30% perché quelli non sono saldi ma contentini!

E tutta questa mattità evidentemente non è poi così insensata dato che mi ritrovo a un mese dall'inizio dei saldi ad ammirare con aria soddisfatta quelli che amo definire i miei "acquisti intelligenti".




1. T-shirt: Zara 15.99€ 7.99€
2. Bracelets: H&M 4.95€ 1€
3. Flat: Zara 29.95€ 14.99€
4. Necklace: Piazza Italia 9.95€ 2.50€
5. Earrings: Piazza Italia 5,95€ 2.50€

Lo ammetto, ho un cassetto pieno bijoux di ogni tipo ma continuo imperterrita a collezionare accessori, è una mania! Eppure sembra sempre che manchi qualcosa! E comunque i bijoux neri non sono mai abbastanza, ecco!





6. Shirt: Zalando 27.00€ 14.00€
7. Earrings: H&M 9.95€ 3.00€
8. Sweater: United Colors of Benetton 39.95€ 19.97€
9. Ring: H&M 4.95€ 1€
10. Bag: Porta Palazzo 1€

Potevo forse resistere a una camicetta così chic? Questa primavera/estate ci sarà il boom e non posso certo farmi trovare impreparata! Il maglione grigio è un must dell'inverno, va con tutto e poi quelle perline mi attiravano troppo. Sono in grado di impreziosire un outfit come niente!
E che dire della borsa, non potevo certo lasciarla al mercato, orfana di scaffale o cabina armadio! Il mio armadio torinese l'ha accolta con gioia e io non vedo l'ora di mostrarvela in un outfit!


11. Sneakers: Xti 70€ 20.90€
12. Bag: Nuna Lie: 20€  5.90€
13. Bag: Porta Palazzo 1€

Sapete quanto mi sia invaghita delle sneakers con la zeppa e davanti a un 70% di sconto non ho saputo dire di no. Tra l'altro queste stesse zeppe erano tra quelle che vi avevo proposto come alternativa economica alle Isabel Marant in questo post. Poi nello scaffale accanto alle scarpa ho notato la borsa secchiello e ho afferrato anche quella, 6€ non fanno la differenza, no?
E infine un'altra borsa recuperata dal mercato, un portadocumenti adattabile a clutch che può far sempre comodo!

Che ne dite? Sono o non sono acquisti intelligenti?

23 gennaio 2013

Snow, you made my day

Doveva essere un risveglio sottotono, come ogni mattina: la sveglia che suona e viene spenta con un goffo gesto per stare un'altra mezz'ora a lasciarsi coccolare dalla trapunta; trascinarsi fuori dal letto controvoglia e affrontare un'altra banale giornata. Invece qualcosa ha dato una svolta alla giornata: dei soffici fiocchi bianchi regalati dal cielo.

Mi è bastato ammirarli dalla finestra mentre sorseggiavo la mia quotidiana dose di caffeina e da scontrosa studentessa universitaria mi sono trasformata in una bambina felice. Ancora in pigiama sono uscita in balcone e ho assistito a quello spettacolo magico. Una reazione degna di Belle ne "La bella e la bestia".




12 gennaio 2013

DIY: Leather sleeved parka

Il 2013, come il 2012 conclusosi da poco, è l'anno del parka. Vero, l'ha detto anche Paolo Fox alla tv! Parka invernali imbottiti e pellicciosi e parka estivi con borchie da difesa.

2013, as 2012 just finished, is the year of parka!

Ma il top del top è il parka con le maniche in ecopelle, proposto da Zara, H&M, Stradivarius e qualche altro eletto.

The top is the leather sleeved parka jacket..so, why don't try to make one by yourself?

Dato che meno spendo più son felice e soddisfatta ho deciso che avrei creato il mio parka con le maniche in ecopelle da sola. Ma essendo troppo pigra e decisamente negata nell'arte del cucito ho risolto con un barbatrucco. Vi spiego: invece che distruggere 2 capi ho deciso di staccare le maniche dal mio vecchissimo parka, renderlo un gilet e indossarlo sopra una giacca di ecopelle. Ovviamente il parka è stato bucherellato come uno scolapasta e riempito di borchie.

 Ingredienti:

1 un VECCHIO parka
2 una giacca di ECOpelle

3 un paio di forbici
4 borchie, TANTE

  


Ingredients:

1 an OLD parka
2 a FALSE leather jacket
3 a pair of scissor
4 a LOT of spikes



1° PASSO:
Servitevi delle forbici per tagliare le maniche del vostro parka.

Ciao ciao maniche!
Ora il vostro parka è un gilet!




1st STEP:
with the scissor cut the sleeves of your parka

bye bye sleeves!
Now your parka is a waistcoat!





2° PASSO:
Provate a posizionare le borchie: orizzontalmente, verticalmente o alternandole con altre borchie





2nd STEP:
Try to place your studs: horizontally, vertically, on alternance with other studs




3° PASSO:
Usate una penna per segnare gli esatti punti in cui avete scelto di posizionare le borchie






3rd STEP:
Use a pen to mark the place you've choosen for your studs






4° PASSO:
E' ora di bucare il parka, forza!





 


4th STEP:
It's time to punch your parka, c'mon!



5° PASSO:
Ora potete avvitare le borchie







5th STEP:
Now you can screw the studs


PS: Grazie alla mia pazientissima Gina per le foto!

2 gennaio 2013

I'm a lumberjack girl, yeah!


Volevo fare il boscaiolo. Non la principessa ma il padre della principessa. Il boscaiolo.
Ma per far questo avevo bisogno di una cosa: la camicia adatta! Perchè si sa, per fare il boscaiolo non serve un'ascia, forza e olio di gomiti ma una camicia rossa a scacchi, punto.


25 novembre 2012

Fashion, not victim!

Non so se essere più incazzata o indignata. Incazzata perchè mi sento presa per i fondelli da quei marchi di cui ho sempre acquistato i capi, che ho sempre lodato e consigliato a destra e a manca. Indignata perchè avevo riposto fiducia in questi brand, quegli stessi marchi che distribuiscono volantini in cui lodano le loro politiche aziendali volte a preservare la salute e il benessere del consumatore tramite l'utilizzo di sostanze naturali e non nocive per l'uomo.
Quegli stessi marchi che ora Greenpeace smaschera e addita come utilizzatori di sostanze chimiche nocive per l'uomo e l'ambiente.

Ad aprile 2012 Greenpeace ha analizzato i capi d’abbigliamento di 20 famose case di moda; le analisi hanno messo in luce l'utilizzo di sostanze chimiche nocive per l'uomo come nonilfenoli, etossilati, ftalati e ammine. Sono sostanze che a contatto con l’ambiente si trasformano in composti tossici che alterano il sistema ormonale dell'uomo.

E' stata inoltre riscontrata la presenza di alcune sostanze cancerogene rilasciate da alcuni coloranti.
(Trovate l'elenco completo dei capi qui: http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/inquinamento/acqua/Campagna-Detox/Tessuti-Tossici/)

Stiamo parlando di marchi del calibro di Zara, Benetton, Victoria's Secret, Diesel, Levis,Gap, Mango e persino Armani!
Via: http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/report/2012/inquinamento/Toxic%20Threads%20report.pdf


A questo punto che differenza ci sarebbe tra i capi venduti dai cinesi e questi dei grandi marchi?
 
Sono tutti o quasi made in Cina, no? Ormai guardiamo l'etichetta con aria sconsolata perchè sappiamo già quale sarà il luogo di produzione del capo in questione. Sia questo scritto semplicemente come CHINA o sotto forma del più fuorviante acronimo PRC (Popular Republic Chinese),o più raramente Turkey o Parkistan, la certezza è che sicuramente non leggeremo Italia.
E se a spingerci a preferire marchi noti piuttosto che capi senza etichetta è la sicurezza che questi ci conferirebbero, beh, fatta la scoperta di Greenpeace, non avremmo più neanche quel pretesto.
Saremmo solo dei cinici a voler spendere di più per dei prodotti con le stesse caratteristiche.

Per poter continuare a riporre la nostra fiducia nelle aziende sopra citate dobbiamo chiedere che sospendano l'utilizzo dei composti tossici e ci garantiscano la qualità degna del loro nome e della loro fama.

Per cominciare possiamo chiedere a Zara, il più grande rivenditore al mondo di capi d'abbigliamento, di eliminare queste sostanze dalla catena produttiva. Bastano 20 secondi per compilare la petizione! Un piccolo sforzo per un grande aiuto.
20 secondi per provare a fare la differenza, perchè stavolta è in gioco la nostra salute e quella dell'ambiente. 20 secondi del vostro tempo affinchè Zara segua l'esempio di grandi marchi come H&M e Marks&Spencer che si sono già impegnati in precedenza a ripulire la propria filiera produttiva dalle sostanze tossiche


Diffondete la notizia, boicottiamo Zara e chiediamo una risposta concreta!
Trovate la petizione qui: http://www.greenpeace.org/italy/zara/




NB: E' importante sottolineare che per i livelli di sostanze chimiche trovati nei vestiti non è noto se costituiscano un rischio diretto per la salute di chi li indossa. Quando vengono rilasciate nell'ambiente, però, queste sostanze possono avere effetti pericolosi sulla salute dell'uomo e di altri organismi.

Scarica il pdf per i dettagli: qui

13 settembre 2012

DIY: How to make STUDDED JEANS!

Come avrete notato dalle nuove collezioni quest'inverno saremo completamente ricoperte di borchie: dal cerchietto alle punte delle ballerine, non c'è via di scampo!!

Nella pagina Facebook di Cheap is Chic trovate due collage di capi borchiati in vendita da Zara e Stradivarius, tutti sotto i 50€ ovviamente!

Se questo trend non vi convince tanto e pensate che l'anno prossimo vi vergognerete ad andare in giro con spuntoni in ogni dove, beh allora potete darvi al DIY!!
Per quelle come me con un passato da punk (avevo pubblicato qualche foto in questo post) è presto detto: basta rovistare nella scatola dei ricordi e dare nuova vita alle borchie di vecchi bracciali e cinte.

Recuperate una giacca che non usate più perchè con un taglio troppo classico o un parka sbiadito o un giubbino di jeans che ormai non è più della vostra taglia e provate a dar loro una seconda chance. D'altronde il loro destino era di continuare a giacere nel fondo dell'armadio e magari un giorno di essere riscoperti solo per finire in un bustone destinato ai rifiuti indifferenziati; male che vada avrete sperimentato!


Ed ecco qui il mio esperimento:


INGREDIENTI:
  • Borchie sfuse q.b (potete staccarle da una vecchia cinta)
  • Vecchi jeans (e mi raccomando che siano vecchi, riciclate, riciclate, riciclate!)
  • Forbici (vi serviranno solo nel caso in cui decidiate di accorciare i vostri jeans)










1° PASSO

Se non avete bochie sfuse staccatele da una cinta o un bracciale. Aiutatevi con una vecchia limetta o delle pinze, non vi rovinerete le unghie!




2° PASSO

Provate a disporre le borchie sopra il vostro jeans, pensate bene che disegno geometrico creare, e poi forza e coraggio, applicate le borchie!
Fatto?
I vostri studded jeans sono pronti!
Che ne pensate?
(Ovviamente potete applicare il tutorial ad altri capi come giacche, camicie, t-shirt ecc..)


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5 agosto 2011

Green and blue

Posso ufficialmente scrivere a grandi lettere " GREEN IS THE NEW BLACK! "
E' una frase insopportabile da saccente modaiola ma questa volta ci sta, riassume perfettamente il mio pensiero sul verde; mi ha creato dipendenza, per me, per quest'estate è il nuovo nero!
Ho pertanto deciso di creare 2/3 post con un denominatore comune, il mio NEW BLACK!


Outfit semplicissimo e improvvisato a causa di giro ultra rapido al centro commerciale: necessitavo di foto urgenti e soprattutto recenti per la carta d'identità, non sopportavo più la vista di quel visino da tredicenne spensierata; sono una studentessa universitaria stressata, è ora che il mondo lo sappia!








Visino tirato e borse sotto gli occhi, lo studio fa male, sappiatelo! Non date retta a chi vi dirà il contrario! Continuando di questo passo a 40 anni sparirò dalla vita mondana, mi ritirerò a vita privata come i grandi scrittori, e chi s'è visto s'è visto! Invecchierò in una clinica in cui a colazione mi potrò nutrire di botox e qualche yogurt magro, mi farò ibernare ogni notte e tornerò splendente a novantanni, a calpestare i red carpet di Selargius city!


Balle, tutte balle!

"Chi ride tanto, da vecchio avrà tante rughe. Avrà la pelle di carta crespa. Chi ride meno, da vecchio avrà la pelle molto più liscia, come la carta velina. Da vecchio voglio essere carta crespa, stropicciata e ridistesa mille volte, usata per avvolgere incontenibili risate, lisciata un' altra volte per riassorbire un emozione, piegata in a mo' di straccio per strizzare via fino all' ultima lacrima. Di gioia." (Francesco Fadda)

Viste le grasse risate di questi ultimi 23 anni direi che da vecchia avrò tanta carta crespa da sfoggiare, con un bel sorriso d'accompagnamento, naturalmente! :)





Skirt: Zara 29,90€
Skirt: Zara 29,90€
Shoes: Pittarello 23€
Bag: Handmade
Bracelet: Local market 2€

PS: Quasi dimenticavo di mostrarvi la foto...che ne dite? 


2 luglio 2011

Casual night out

Una passeggiata in centro in dolce compagnia. Poi una pantagruelica abbuffata accompagnata da del buon vino rosso che, dopo qualche sorso mi ha spinta a mettere da parte l'educazione e osservare divertita i nostri vicini di tavolo, una coppia di francesi. Dopo un timido approccio con il menu, ho notato che trattenevano a stento l'entusiasmo nel gustare i tipici piatti sardi, lo dimostravano risucchi vari, le espressioni compiaciute dei due e le mani unte perennemente dentro il piatto.
Tante risate cammuffate e, per concludere la serata, una passeggiata romantica (in realtà necessaria per smaltire le calorie!) sotto la luce dei lampioni del Bastione di Saint Remy.



Le zeppe sono un regalo del mio fidanzato per il mio compleanno. Ha avuto la pessima idea di partecipare alla scelta, mi ha seguita per tutto il negozio mentre prelevavo zeppe di tonalità beige et similia dalle scatole per affiancarle alla borsa, l'obiettivo era trovarle della stessa tonalità.
Pare che questo non vada poi così tanto di moda, che sia quasi un fare da paesana ma, sinceramente poco mi importa, sono una maniaca degli abbinamenti e la sola idea di uscire con un paio di scarpe di colore totalmente differente dal resto dell'outfit mi sconvolge! (Forse potrei fare un eccezzione sperimentando un color block, forse!)



Come potete notare, dopo tanto cercare sono riuscita a portare a termine la missione: scarpe e borsa sembrano fatte l'una per l'altra!

Ah, dimenticavo di aggiornarvi su un particolare: i turisti francesi hanno gradito particolarmente la burrida e gli spaghetti con i gamberi, poi però la signora ha avuto qualche problema con una spina, continuava ad armeggiare in direzione gengiva..






Shirt:  Zara
Trousers: Zara 29,90€
Bag: AnnaRita N 
Shoes: Pittarello 28€

   



18 maggio 2011

Flower Power!




Cheap is Chic for NSS




E' arrivata la primavera: ce lo ricorda il calendario, i fiori sugli alberi, nei prati e... sulle passerelle!
Inutile negare l'evidenza, la primavera è esplosa nelle collezioni ss2011 di D&G, DiorValentino e presto ne saremo circondate!
Dolce & Gabbana, ad esempio, propongono una donna hippie che indossa vestiti lunghi, ampi e svolazzanti abbinati a bandane in pendant e zeppe vertiginose, anche queste ultime con un fiore all'altezza della caviglia.
http://www.naplestreetstyle.it/images/stories/rubriche/moda/flowerpower0511/deg/d%20e%20g1.jpghttp://www.naplestreetstyle.it/images/stories/rubriche/moda/flowerpower0511/deg/DG-ss-2011-shoes-collection04.jpghttp://www.naplestreetstyle.it/images/stories/rubriche/moda/flowerpower0511/deg/D_G_WCFSS11_918.jpg

Più chic e con un tocco da pin up la donna primaverile di Dior: pettinature anni '50, cat sunglasses, prevalenza di vestiti corti e fantasie che ricordano le Hawaii, al collo le collane floreali che tanto somigliano al tipico benvenuto del famoso arcipelago. Qualche cappello da marinaio e...ad accompagnare i sandali Dior, un imprevisto accessorio: calzini glitterati.





















Marc Jacobs
 decide di infischiarsene dei colori flou e porta in passerella colori caldi “standard”, attirando tuttavia la nostra attenzione con accessori che certamente non passano inosservati:  enormi fiori usati come fermagli, cinte, collane.


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Dulcis in fundo Valentino, che evoca tutt'altra atmosfera e utilizza prevalentemente colori neutri. Se le donne D&G potevano essere paragonate alle figlie dei fiori, le modelle di Valentino assomigliano più a delle ninfe, eteree dee dei boschi. E' tutto così delicato, impalpabile: fiori di pesco su trasparenze, minuscoli fiori su colori tenui, chiffon di seta rosa cipria con fiori tono su tono.


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E se desiderate un total look floreale dalla testa ai piedi, inoltre, pronte per voi ci sono le zeppe D&G,  le decolleté Padovan, le espadrillas Max&Co, quelle foulard Ferragamo, le borse plastificate Furla e, della stessa marca, orecchini e girocollo!
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Se vi state chiedendo quanto potrà durare il trend floreale e se realmente valga la pena dire addio a metà stipendio per seguire la moda del momento, date uno sguardo alle alternative economiche: brand come ZaraH&M e Asos (tanto per citarne alcuni) seguono la scia delle marche più prestigiose e, anche dai loro capi e accessori sbocciano fiori in ogni dove.























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